LA VAL D'AVETO
(Comuni di Rezzoaglio
e Santo Stefano d'Aveto)

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Rezzoaglio

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S.Stefano d'Aveto

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il territorio

    Poche valli montane vantano una così ampia possibilità di accesso in tutte le stagioni come la Vai D'Aveto.
    Questo facilita le escursioni anche nell'arco di una giornata, grazie anche ai rapidi tempi di percorrenza dai principali centri, sia della costa che dell'interno.
    A pochi chilometri dalla folla degli abitati costieri troviamo un ambiente che conserva un patrimonio naturale di prim'ordine con ambienti dall'aspetto incontaminato, aria salubre, grande bellezza del paesaggio ed attrattive naturali per chi ama un ravvicinamento sensibile con la natura.
    Il territorio più interessante e suggestivo dell'Appenino Ligure ha qui i più alti rilievi.

    Esiste un luogo dove si possono ricostruire alcuni recenti capitoli della storia naturale, geo- logica e paleoclimatica della nostra regione grazie alle numerose testimonianze che le giaciazioni hanno lasciato.
    Si tratta di un complesso di laghetti formatisi in invasi di natura morenica, residui di piccoli ghiacciai esistenti un tempo sulle pendici settentrionali del monte Aiona.
    In essi troviamo specie appartenenti ad ambienti nordici ed alpini, le quali sono riuscite a sopravvivere in questo territorio di particolare importanza scientifica, tanto da indurre alla costituzione di una riserva naturale di tipo integrale.
    Lungo la valle le formazioni rupestri, le zone umide ed i pascoli alpini si alternano a freschi consorzi boschivi dove una silenziosa cultura contadina interpreta una realtà semplice.

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Santo Stefano d'Aveto

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Rezzoaglio

    E' l'ambiente di una civiltà rurale dove l'uomo ha saputo custodire le sue tradizioni che offre diverse possibilità di impiego dei tempo libero: dalla caccia alla pesca sui torrenti riconosciuti tra i più pescosi d'Italia, dalla raccolta dei funghi alle escursioni lungo i sentieri montani.
    Non meno attraente la possibilità di gustare i genuini antichi cibi comuni che sulla costa hanno lasciato il passo ai concetti più sofisticati della moderna ristorazione.

    Oltrepassato il passo della Forcella il verde dei pini lascia il posto a quello dei fieno sull'altopiano di Cabanne, che dà nome ad una particolare razza bovina, la "Cabannina".
    Poco oltre, nella zona di Alpepiana e Vicomezzano, svettanti come guglie troviamo cerri e castagni. Diviso tra i Comuni di Rezzoaglio e S. Stefano il territorio si presenta molto omogeneo e assai ben definito dalla catena Appenninica che, partendo dal Monte Caucaso, la divide dalla Val Trebbia, e dalle altre catene di monti che la circondano come una corona, con diverse cime al di sopra dei mille metri fino ai 1799 mt. dei Maggiorasca.
    Oltre alle varie chiese risalenti ad epoche diverse che si trovano sparse nella valle, sono da ricordare l'antico castello di S. Stefano (1100) dalla storia tormentata e il campanile di Rezzoaglio.

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Lago degli Abeti

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Mulino e chiesa a Villacella

    Da segnalare a Viliacella un mulino con portale megalitico e una grande ruota ferma da tempo, ultime testimonianze dell'antica presenza di un convento Benedettino.
    Una fitta ragnatela di percorsi escursionistici si dirama fin sulle vette dove in inverno per gli appassionati dei fondo, esiste una spettacolare pista che arriva dal Tomarlo fino alle falde dei Penna.
    Una "finestra bianca" per un vasto panorama che va dalle Apuane alle Alpi Marittime e alla pianura Padana.

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Campanile Rezzoaglio

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Ponte d'Annibale sull'Aveto ad Alpepiana

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Castello a S.Stefano d'Aveto

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Sci di fondo