Il Parco Naturale 

    Regionale dell'Aveto

Il Parco Naturale Regionale dell’Aveto è gestito dall’omonimo Ente, istituito nel 1995 con il sistema "Riordino delle aree protette". Questa legge regionale, in adeguamento alla legge quadro nazionale, classifica parco le aree protette liguri e ne affida la gestione ad appositi Enti dotati di proprio personale. Pone così le premesse per una presenza efficace e operativa sul territorio e per un riconoscimento indispensabile per partecipare a programmi ministeriali e comunitari, accedendo ai relativi finanziamenti. Ne deriveranno notevoli benefici sia per visitatori, con il generale potenziamento e miglioramento di strutture e servizi, sia per i residenti che avranno nuove opportunità per lo sviluppo di attività dirette o indotte.
Caratteristiche
Il Parco Naturale Regionale dell’Aveto è costituito dalle parti montane dei comuni di Santo Stefano d’Aveto, Rezzoaglio, Borzonasca, Mezzanego e Ne. Si tratta di un parco di crinale, comprendente le cime più elevate dell’Appennino ligure, costituito prevalentemente da pascoli, boschi e da una articolata rete di sentieri opportunamente segnalati. Il Parco Naturale Regionale dell’Aveto si impegna nella ricerca di tutte le opportunità tese allo sviluppo economico del territorio, seguendo due direttrici principali: salvaguardia e promozione. Salvaguardia delle opere d’arte, del paesaggio, dei prodotti delle tradizioni e dell’ambiente, cercando di garantire un effettivo miglioramento della vita alle popolazioni che con la loro opera hanno contribuito alla genesi di un patrimonio paesistico di grande suggestione. Nel comprensorio del Parco si intende coniugare l’esigenza, da una parte, di non turbare il paesaggio e l’ambiente e, dall’altra, di mirare alla valorizzazione delle caratteristiche peculiari di questa terra. Il Parco Naturale Regionale dell’Aveto tutela inoltre i delicati equilibri idrologici e biologici, valorizza una ricchezza botanica, faunistica e mineralogica che, nel complesso, non ha paragoni nella regione. In un territorio dove trova rifugio anche il lupo appenninico, va sottolineata la presenza di un vero e proprio gioiello botanico: la Riserva orientale delle Agoraie, con laghetti di origine glaciale e rare specie animali e vegetali. 


Riserva delle Agoraie
il lago di Mezzo

Accanto al patrimonio prettamente naturalistico, nel Parco Naturale Regionale dell’Aveto è possibile, percorrendo i sentieri e le frequenti mulattiere, osservare le innumerevoli tracce della cultura rurale e della presenza dell’uomo sul territorio. Nei 10.000 ettari del Parco numerose sono le possibilità per l’escursionismo, l’ippoturismo, il cicloturismo e, nel periodo invernale, per lo sci alpinismo e lo sci di fondo; pratiche sportive all’aria aperta e del tempo libero che si avvalgono anche dell’Alta Via dei Monti Liguri. L’area protetta del Parco, che si estende in una vasta zona collinare e montana alle spalle di Chiavari e Lavagna, comprende tre valli: la val Graveglia, la valle Sturla, la val d’Aveto.

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