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Allegato
A della delibera di G.E.n°18 del 18.01.2000 Indicazioni per l'utente Vincolo Idrogeologico Questa modalità di richiesta interessa quei soggetti, pubblici o privati, che intendono effettuare "ogni movimento di terreno nonché qualsiasi attività che comporti mutamento di destinazione ovvero trasformazione nell'uso dei boschi e dei terreni nudi e.saldi" (cfr. art. 35 comma 1 Legge Regionale n' 4 del 22 gennaio 1999) nelle zone sottoposte a vincolo per scopi idrogeologici ai sensi del
RDL 3267 del 30 dicembre 1923, le cui perimetrazioni ufficiali sono
depositate presso le strutture del Corpo Forestale dello Stato, ovvero come
ridefinite dai Piani di Bacino, visionabili presso A
titolo indicativo e meramente esemplificativo possono essere interventi che
riguardano: realizzazione di opere che comportano
scavi e sbancamenti di terreno; scavi per la posa di tubazioni e condotte
interrate; scavi e sbancamenti di terreno per la
costruzione di strade; realizzazione di opere che comportino un
aumento del carico sul terreno o che mutino l'assetto idrografico superficiale e di falda; disboscamenti per cambio di destinazione
d'uso. A chi rivolgere la "domanda"? In
questo caso i soggetti competenti al rilascio delle autorizza ioni, ai sensi dell'art.
36 comma 1 della LR 4/99, sono le Comunità Montane e la Provincia di Genova
in relazione alla localizzazione dell'intervento e precisamente: le Comunità Montane, dove esistenti, nel
territorio di competenza; la Provincia dove non sono presenti
Comunità Montane. In
entrambi i casi il richiedente dovrà, utilizzando preferibilmente gli
appositi schemi allegati alla presente, indirizzare la domanda in bollo da €
14,62; Alla Comunità Montana Valli AVETO GRAVEGLIA STURLA per gli interventi ricadenti sul territorio della stessa. Alla Provincia di Genova (per gli interventi in comuni non appartenenti a nessuna Comunità
Montana) Quale documentazione
predisporre ed allegare? Relazione descrittiva due copie di cui una in bollo da € 14,62 ogni
100 righe documentazione progettuale due copie di cui una in bollo da € 1,81 per
ogni elaborato grafico Relazione geologica due copie di cui una in bollo da € 1,81 Verifiche di stabilità dei fronti di scavo e, due copie di cui una in bollo da € 1,81 Documentazione fotografica una copia L'Ufficio competente in materia, in funzione
della tipologia dell'intervento, può richiedere all'interessato chiarimenti e
integrazioni degli elaborati progettuali presentati con particolare riguardo
a relazioni su indagini geologiche ed altre indagini ritenute necessarie per
il compimento dell'istruttoria stessa, tenuto conto delle prescrizioni del
D.M. 11/3/88. Attenzione:
Enti Pubblici ed assimilati non devono apporre i bolli. La
Relazione tecnico descrittiva, redatta da un professionista
abilitato ai sensi di legge, descriverà le opere oggetto di
autorizzazione ed espliciterà le modalità esecutive delle opere e degli
interventi sul terreno, anche di tipo provvisionale previsti dal progetto,
richiamando le indicazioni fornite dalla documentazione di carattere
geologico. La
Documentazione progettuale redatta da un professionista abilitato
ai sensi di legge, illustrerà le opere oggetto di autorizzazione e
comprenderà: una
corografia generale in scala 1:25.000; uno stralcio della CTR in scala
1:5.000 o 1:10.000, comprendente un'area estesa almeno un estratto,
o copia di originale, della planimetria catastale, con indicazione dei
mappali interessati dai lavori, ciò al fine di individuare l'esatta
ubicazione delle opere e l'eventuale interferenza o vicinanza di un corso
d'acqua pubblico;
il progetto
di sistemazione delle aree scoperte, redatto alla scala di progetto, atto a
valutare i tipi e le collocazioni delle alberature e delle sistemazioni a
verde, nonché l'individuazione e la quantificazione, in rapporto alla
superficie disponibile netta, delle zone impermeabilizzate con il relativo
schema delle defluenze delle acque. Dove procurarsi la CTR? Presso il servizio cartografico
della Regione Liguria Dove procurarsi
l'estratto catastale ?. Presso gli Uffici Tecnici Erariali. La
documentazione geologica a corredo della richiesta di autorizzazione ad
effettuare movimenti di terreno di cui agli artt. 34 e Nelle zone sottoposte a vincolo idrogeologico le indagini geologiche dovranno avere carattere esecutivo, in modo tale da fornire gli elementi essenziali per la tutela dell’assetto idrogeomorfologico dei luoghi, con particolare riferimento alla tutela dei tre fattori del vincolo quali: stabilità dei versanti, copertura vegetale e regimazione delle acque. La relazione geologica, allegata alla documentazione progettuale, dovrà quindi fornire una caratterizzazione geomorfologica ed idrogeologica dell’area, evidenziando gli interventi necessari a limitare l’impatto sul territorio e quindi a ridurre il rischio connesso a condizioni di vulnerabilità geologica ed idrogeologica del sito. La relazione geologica e geotecnica esecutiva, al fine di garantire quanto sopra enunciato, dovrà contenere, con sufficiente dettaglio, quanto di seguito indicato:
q inquadramento
geologico, geomorfologico e idrogeologico dell’area di intervento e q descrizione delle risultanze delle indagini eseguite con particolare riferimento ai dati derivanti da prospezioni geognostiche dirette o indirette da saggi diretti o sondaggi meccanici e/o prospezioni geofisiche, da prove geotecniche e geomeccaniche in sito e/o in laboratorio; q profilo stratigrafico dei terreni e parametrizzazione geotecnica e/o geomeccanica del suolo e del sottosuolo direttamente interessati dalla proposta progettuale; q documentata verifica di stabilità del versante, nel caso di interventi particolarmente incidenti sull’assetto del territorio, per un significativo tratto, a monte e a valle del versante nell’area d’intervento; q valutazioni sulla fattibilità dell’intervento con attestazione di compatibilità tra progetto e caratteristiche geologiche rilevate; q indicazioni operative relative alle modalità di scavo e/o riporto, alla preparazione del piano di fondazione, alla regimazione idrogeologica e alla sistemazione finale dell’area interessata dalle nuove opere. La
scelta del metodo o dei metodi di indagine dovrà essere adeguatamente
discussa nello studio geologico, in rapporto all’effettiva estensione del
volume da parametrizzare, inteso in termini geologici e ai limiti di
attendibilità delle correlazioni adottate. Le
indagini andranno estese a tutta l'area interessata dall’intervento e ad un
suo congruo intorno (area di possibile influenza), valutando sia lo stato di
fatto sia la situazione conseguente alle modificazioni che si intendono
realizzare. Alla relazione geologica dovranno essere allegati gli elaborati cartografici di seguito indicati: q corografia dell’area di intervento e di un suo adeguato intorno alla scala 1:5000-1:10000 con ubicazione dell’area di stretto intervento; q elaborati
di inquadramento generale quali: carta geologica, geomorfologica ed
idrogeologica alla scala 1:2000-1:5000; q carta
geologico-tecnica e/o carta delle prospezioni geognostiche e prove in sito
alla scala di progetto in ogni caso a scala con denominatore non superiore a
500; q sezioni
geologico-tecniche alla scala di progetto, in ogni caso a scala con
denominatore non superiore a 500; scale di 1:1000, 1:2000 sono utilizzabili
per sezioni orientate a fornire inquadramenti del terreno interessato
dall'intervento, nonché di un conveniente intorno, sul quale con
responsabilità, il redattore degli elaborati, ritiene possa estendersi
l'influenza; q stratigrafie
derivanti da indagini geofisiche, geognostiche e/o geotecniche con
denominatori di scala ritenuti congrui e comunque mai superiori a 200; q risultati
di analisi di laboratorio; q risultanze
delle analisi e delle verifiche di stabilità; q eventuale
documentazione fotografica. Si evidenzia inoltre che alla fine dei lavori dovrà essere presentata una relazione geologica di “fine lavori” in cui sia certificato, da parte del Geologo, l’adempimento delle prescrizioni impartite e l’idoneità dei lavori eseguiti in rapporto alla tutela dell’assetto idrogeomorfologico della zona di intervento. Tale relazione dovrà inoltre essere corredata di una essenziale documentazione fotografica commentata sulle più significative fasi di intervento, al fine di costituire una banca dati delle caratteristiche geologiche riscontrate durante l’esecuzione dei lavori. Qualora Relativamente
alla documentazione geologica a corredo della richiesta di autorizzazione ad
effettuare movimenti di terreno in zone sottoposte a vincolo per scopi
idrogeologici ai sensi del R.D n.3267/1923 occorre distinguere alcune
situazioni non soggette, nelle fasi autorizzative, alla presentazione della
relazione geologica, ferma restando la libera produzione di elementi
conoscitivi ed illustrativi di carattere geologico. A
questa categoria appartengono gli interventi “minimi” quali: ·
realizzazione di interventi di ristrutturazioni edilizie con
sopraelevazione, anche comportanti ampliamenti volumetrici, che non
modifichino in maniera sostanziale le condizioni di carico e/o che incidano
in termini irrilevanti sul terreno di fondazione e/o sulle condizioni di
stabilità del versante; ·
realizzazione di strutture edilizie non residenziali destinate al contenimento
per volumi variabili di sostanze liquide (vasche, serbatoi di qualsiasi
genere, anche interrati) di volume < 50 mc, e che non incidano in termini
rilavanti sul terreno di fondazione e/o sulle condizioni di stabilità del
versante; ·
modificazioni dell’assetto della superficie del terreno, anche
permanenti (scavi o riporti non finalizzati o connessi a realizzazione
edilizia di qualsiasi destinazione) che comportino spostamento o riporto di
terre e rocce che determinino fronti di scavo, o di accumulo - ancorché
sistemati con muri di sostegno - di altezza inferiore a Per quanto riguarda il regime autorizzativo i sopracitati interventi definiti “minimi” risultano quindi svincolati dalla necessità di produrre la documentazione geologica sopra indicata e sarà sufficiente la presentazione di apposita ed esplicita dichiarazione del geologo incaricato nella quale si attesti che l’intervento proposto risulti ininfluente ai fini dell’assetto idrogeologico del versante. La
Documentazione fotografica mostrerà il sito nel quale verrà edificata
l'opera e comprenderà uno schema che individui i punti di ripresa e tutte le
immagini utili alla visualizzazione del contesto. Chi
rilascia l'autorizzazione? Il
Dirigente dell'area tecnica della Comunità Montana nei territori di
competenza. Quali
spese devono essere sostenute o quali versamenti bisogna effettuare ? E'
necessario versare a beneficio della Comunità Montana: € 75,00 sul Conto
Corrente Postale n°19553163,oppure sul conto corrente bancario n°691490
codice ABI 6175 CAB 31910 CIN N Filiale 181 CARIGE Carasco, con la seguente
causale: spese istruttorie e sopralluogo per rilascio autorizzazione al
vincolo idrogeologico. CON DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA
N. 84
del Registro Deliberazioni Prot.
n. 3032 del 28/06/2001 SONO STATE STABILITE LE
SEGUENTI INTEGRAZIONI ALLA
NORMATIVA AI FINI DEL RILASCIO DELLE
AUTORIZZAZIONI RIGUARDANTI IL VINCOLO IDROGEOLOGICO. 4)
di richiedere; in ogni caso, la attestazione di regolare esecuzione dei
lavori, resa dal direttore dei medesimi anche nella forma di dichiarazione
sostitutiva di atto notorio ai sensi del D.P.R. 445/2000; PER LE PROROGHE DELLE
AUTORIZZAZIONI GIA' CONCESSE -Le pratiche dovranno
essere comunque corredate di relazione geologica esecutiva -nel caso di prima richiesta di
proroga sarà sufficiente una dichiarazione del tecnico direttore dei lavori
dove attesta che l'area interessata dall'intervento preposto non ha subito
mutamenti di sorta (frane; smottamenti ecc.) e nel caso in cui siano stati
eseguiti gli interventi, per intero o in parte, dichiarazione che gli stessi
sono stati eseguiti in conformità di quanto autorizzato; -per eventuali rinnovi successivi sarà
necessario che il tecnico professionista abilitato, all'uopo incaricato
dall'ente, faccia una verifica dello stato dei luoghi mediante sopraluogo con
successiva redazione di verbale.Pertanto il richiedente dovrà provvedere al
versamento della somma di |
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via Grilli 128 - 16041
BORZONASCA (GE) - Italy |
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